Grazie a questo compito sono venuta a conoscenza di pub med, un sito di ricerca che permettere di approfondire vasti argomenti in campo medico. Tra tutti gli argomenti a disposizione ho scelto di parlare dell’energy drink Red bull per cercare di dare una spiegazione scientifica alle tante reazioni diverse di cui ho sentito parlare.
Infatti un mio amico, dopo circa un mese che beveva Red bull come se fosse una bevanda normale, ha cominciato a presentare diversi tick nervosi: la cosa interessante è che tutti questi sintomi sono spariti appena ha smesso di assumerla. Un altro caso è stato quello di mia sorella che, dopo aver assunto la sua prima Red bull per affrontare un’intensa notte di studio, è stata sì sveglia tutta la notte, ma in preda a nervosismo e ad uno strano tremolio alla mano.
Negli articoli su pubmed ho letto che ricerche scientifiche hanno dimostrato che bere redbull, nelle giuste dosi ovviamente, non influisce sulle funzioni cardiovascolari né particolarmente sulle quantità di zucchero nel sangue e sulla pressione sanguigna, a parte in situazioni di alto stress (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19653067?ordinalpos=3&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum). In parte questo potrebbe giustificare entrambe le situazioni, una per l’abuso della bevanda, l’altra per associazione a stato di stress. In un altro articolo viene smentita la voce che bere Redbull migliori la resistenza agli sforzi fisici in quanto non influisce sulla run-time to axhausion, ovvero SUL il tempo di percezione dello sforzo (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19528841?ordinalpos=6&itool=EntrezSystem2.
PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_DefaultReportPanel.Pubmed_RVDocSum).
In definitiva ritengo che bere Red bull non comporti particolari disturbi e che, con moderazione, possa essere tranquillamente assunta come bevanda occasionale.
Compito 4 – Pubmed
settembre 21, 2009 di giuliamagicmoments